La storia di Lorenzo

Lorenzo viveva in un piccolo villaggio che si affacciava sulle rive di un laghetto pieno di pesciolini colorati. Alle spalle del villaggio si erigevano alte delle meravigliose montagne viola che adoravano specchiarsi nell’acqua del laghetto. Il villaggio era abitato da molti bambini che passavano le loro giornate a giocare, correre lungo la riva del laghetto, arrampicarsi sui maestosi alberi che offrivano ai bambini i loro robusti rami.

Un giorno dalla montagna più anziana discese l’ Angelo messaggero che chiamò a sè Lorenzo. “E’ giunta l’ora di andare Lorenzo.” “Dove?” chiese il bimbo pieno di curiosità. “La tua mamma ti sta aspettando”. “E come faccio a raggiungerla? Come farò a riconoscerla?”

L’Angelo si sedette accanto al bimbo e gli mostrò il cesto di vimini che portava con sè: “ho qui dei doni per te, che ti serviranno per la tua vita sulla terra”.

“Un mantello blu, come l’acqua del nostro lago, affinchè la sua purezza possa sempre avvolgerti.Un ramo, donato dall’ Albero aziano, che ti aiuterà a stare in piedi nei momenti più difficili. Questa lanterna, accesa con un raggio di sole, che ti aiuterà a portare luce anche nei posti più bui. Ed infine, una pietra di Ametista, dalla nostra montagna, che ti darà il coraggio di cui avrai bisogno”.

“Ora vai” disse l’Angelo, accompagnando Lorenzo alla piccola porticina che era alla base della montagna più grande. “D’accordo. Ma.. come farò a trovarti?” “Sarò sempre accanto a te, anche quando non mi vedrai!”

Lorenzo entrò nella piccola porticiola e tutto attorno a lui era buio. Ma si ricordò dei Doni del suo Angelo. Chiuse gli occhi, sorrise, e quando li riaprì si ritrovò tra le braccia della sua mamma.